COMUNE DI ACATE
GRUPPO CONSILIARE DI MINORANZA
RINASCIMENTO ACATESE
GRUPPO CONSILIARE DI MINORANZA
RINASCIMENTO ACATESE
Oggetto: emergenza igiene nel centro abitato di Acate. Interrogazione consiliare.
I sottoscritti consiglieri comunali, Busacca Giampippo, Campagnolo Giovanni, Campagnolo Eliseo, Fidone Gianfranco, di Natale Giuseppe e Monello Giuseppe del gruppo di minoranza RINASCIMENTO ACATESE, a seguito delle numerose segnalazioni ricevute da cittadini acatesi,
PREMESSO
- che in diverse zone del centro abitato ed in particolare nella zona delle “Case popolari”, nella zona nord-ovest e nella zona compresa tra la via Michele Amari e la via Machiavelli, è stata segnalata la presenza di ratti di considerevole dimensione che si intrufolano nelle abitazioni degli acatesi, creando gravi rischi per la salute dei cittadini in quanto micidiali trasmettitori di malattie;
- che, con particolare riferimento alla via Michele Amari e alla via Machiavelli, sono giunte a Codesta Spett.le Amministrazione diverse denunce e segnalazioni da parte di cittadini esasperati in quanto la maggior parte delle abitazioni ivi esistenti sono pericolanti e con i tetti “sfondati”, diventando in tal modo ricettacolo di colombi e topi che attraversano le strade e danzano sui fili del telefono e dell’elettricità, introducendosi negli appartamenti dei malcapitati che lasciano le porte aperte per fare entrare un po’ d’aria;
- che, sempre in tale zona, vi è un vero e proprio esercito di scarafaggi che ricopre i marciapiedi delle stalle esistenti;
- che, come segnalato in una precedente interrogazione, l’intero paese è invaso dai colombi i quali nidificano dappertutto;
- che il loro guano intacca monumenti ed abitazioni, alterando il già precario decoro urbano;
- che gravissime sono le conseguenze igienico-sanitarie provocate dalla permanenza e dal proliferare dei volatili, essendo nota la possibilità di trasmissione di malattie quali la psittacosi e l’ornitosi;
- che il problema è stato già segnalato in passato da un gran numero di cittadini, come testimonia l’articolo apparso su infocittà del 27.09.2001, il quale riferisce di veri e propri cimiteri di colombe sulle terrazze e sui tetti delle abitazioni, di marciapiedi ricoperti da escrementi, piume, resti di uova dischiuse e di piccioni morti;
- che il degrado provocato dai colombi ha letteralmente devastato il già fatiscente “Castello dei Principi di Biscari” (vedasi a riguardo il filmato presente in rete al seguente link http://www.youtube.com/watch?v=HrgMt-ng9xQ);
- che addirittura la nuova Piazza Libertà, fiore all’occhiello dell’operato dell’attuale amministrazione, è stata letteralmente deturpata dagli escrementi dei volatili e anche le panchine autografate dal Sindaco rischiano di fare la stessa fine;
- che esistono diversi metodi per combattere il problema, segnalati dagli stessi cittadini acatesi: dal mangime antifecondativo (caso del Comune di Venezia) al ricorso a falconi addestrati (caso del Comune di Ispica), apparecchi acustici, colombaie o soppressione periodica dei colombi (caso del Comune di Moncalvo);
- che ad oggi il Comune non è mai intervenuto per risolvere i gravissimi problemi igienici, omettendo anche di rispondere alle decine di acatesi esasperati, firmatari di petizioni e di denunce;
- che, nonostante le promesse del Sindaco in sede consiliare, non si è ritenuto di risolvere la “questione colombi”, dimenticando l’impegno di interagire con il “Corpo Forestale” per la creazione di colombaie;
- che nulla è stato fatto per risolvere neppure gli altri problemi di degrado ambientale ed igienico testè segnalati.
Tutto ciò premesso
i Consiglieri Comunali di minoranza invitano il Sindaco a riferire in Consiglio Comunale in ordine ai seguenti quesiti:
1) Per quale ragione la questione “colombi” non è mai stata affrontata da un’amministrazione che regge le sorti del paese da quasi 7 anni, nonostante la stessa sia stata più volte segnalata e posta all’attenzione dell’amministrazione comunale e per giunta trattata diverse volte in sede di consiglio comunale? Ritiene l’amministrazione di dover perseverare nel suo esasperante silenzio?
2) L’amministrazione comunale è consapevole dei gravi rischi igienico-sanitari ai quali la popolazione acatese è esposta?
3) Attuerà l’amministrazione comunale azioni volte al recupero dei monumenti e degli edifici storici deturpati dai colombi?
4) Dato l’ampio ventaglio di scelta tra diversi metodi risolutori, cosa farà l’amministrazione per risolvere la questione colombi?
5) Quali sono i tempi di intervento preventivati, dopo anni di esasperante silenzio?
6) Come intende l’amministrazione risolvere i problemi legati alla proliferazione di topi nel centro abitato di Acate? Sono in programma interventi di derattizzazione?
7) E allo stesso modo, cosa intende fare per gli scarafaggi che invadono in particolare le zone del centro storico e delle periferie?
Si chiede al Presidente del Consiglio di inserire all’ordine del giorno del prossimo consiglio i seguenti punti:
risposte del sindaco in merito alla emergenza igiene sollevata dai consiglieri di minoranza;
mozione per atto di indirizzo politico rivolto al Sindaco su “diffida ad intervenire in modo urgente ed immediato in merito all’emergenza igienico-sanitaria causata dalla presenza nel centro abitato di Acate di topi colombi e scarafaggi”.
Sicuri di un positivo riscontro alla presente colgono l’occasione per porgere distinti saluti.
Acate li 30 settembre 2009
Per il gruppo di minoranza



















